Lo Sbilico di Alcide Pierantozzi è un romanzo che non si limita a essere letto: si sente, si vive, si porta dentro. In questa recensione vi racconto perché la sua lingua precisa, cruda, lo rende uno dei libri più intensi che abbia letto negli ultimi anni. Se cercate una storia che scavi nella fragilità umana e la racconti con onestà, questo romanzo è un viaggio necessario.

Perché Lo Sbilico colpisce così tanto

Ho aspettato qualche giorno prima di scrivere queste righe: sentivo che la storia aveva bisogno di sedimentare, di trovare il suo spazio dentro di me.

Capita che un libro ti prenda per mano e ti sbalzi così dritto nel cuore da lasciarti senza fiato. Lo Sbilico di Alcide Pierantozzi ha fatto proprio questo.

Ci sono autori che lavorano sui verbi, altri sui dialoghi, qualcuno sulle atmosfere. Pierantozzi è un artigiano delle parole: sceglie, lima, sottrae, aggiunge — finché ogni frase non diventa un dono, un pugno silenzioso, un respiro calmo.

La scrittura di Alcide Pierantozzi

In Lo Sbilico, non è solo la trama a colpire: è la voce. Pierantozzi racconta ciò che spesso resta in ombra, descrivendo un’esistenza frammentata — tra allucinazione e lucidità, tra diagnosi mediche e memoria — in una lingua che urta e consola.

Urta perché è vera, vera perché riconoscibile.

“Le parole, per i matti, sono feconde. Io ne conosco tantissime, perché sono l’unico strumento che mi consente una ricostruzione degli eventi fededegna… Sono sempre in cerca di parole assolute, che mettano il guinzaglio ai pensieri, che facciano un po’ di ordine nella scompagine che ho in testa.”

Quelle pagine le ho sentite sulla pelle: il sapore amaro dell’attesa, il profumo della salvezza, il dolore che resta nello stomaco ma ti parla dritto all’anima.

Legami letterari e ricordi personali

Quasi vent’anni fa, il mio primo datore di lavoro mi regalò Il male oscuro di Giuseppe Berto. Leggendo Lo Sbilico ho avuto la sensazione di chiudere un cerchio iniziato allora.

Grazie, Alcide, per aver nominato l’innominabile.

Perché leggere Lo Sbilico

Se cercate un romanzo che non abbia paura di scavare nella fragilità umana, Lo Sbilico è un viaggio che vi resterà dentro. Non è una lettura leggera, ma è di quelle che non si dimenticano: per la lingua precisa, per l’onestà con cui guarda al dolore, per la capacità di raccontare ciò che spesso si evita di dire.

È un libro che ascolta, accoglie e vi restituisce un pezzo di voi stessi.

La parola ai lettori

Ogni libro che passa da questa libreria lascia un segno. Questo è il mio: ora tocca a voi.

Cosa vi ha lasciato Lo Sbilico? Scrivetelo nei commenti o mandatemi un messaggio: le vostre storie sono parte di questa libreria.

Acquista il libro