La Scatola Lilla — Via Privata della Braida 5, Milano

Mar–Sab 10:00–19:30

Piena occupazione. Cinque proposte concrete per quello che manca al lavoro

€16,50

Autore: Rimassa Alessandro
Codice Ean: 9791222931319
Editore: EGEA
Collana: Cultura e società
Tipologia: Libro
Data pubblicazione: 11/09/2026
Pagine: 168
Soggetto: Economia del lavoroPolitiche del governo centralePovertà e disoccupazione

SKU: 9791222931319
Category: ,
Tags:
Marchi:

Nel 2005 il mercato del lavoro era un gioco a somma zero: per ogni giovane che entrava, un’altra persona doveva (in teoria) uscire; il precariato era l’unica grammatica conosciuta da un’intera generazione sommersa. All’alba del 2027 quel mondo è archeologia: l’Italia ha raggiunto il record storico di occupate e occupati, abbattendo il mostro della disoccupazione. Eppure il lavoro si è di nuovo «rotto», per mancanza non di posti ma di benessere e significato, aprendo così la strada a grandi dimissioni e abbandoni silenziosi. La piena occupazione tecnica non può dunque più essere considerata un traguardo: è piuttosto una nuova linea di partenza. Il libro analizza la metamorfosi strutturale del mercato del lavoro italiano ed europeo: dalla scarsità dei talenti alla scarsità delle persone; da un deserto demografico in cui per ogni due persone che escono ne entra una sola fino al paradosso dei lavoratori poveri, categoria nata dall’incrocio tra nanismo aziendale, produttività stagnante e cuneo fiscale punitivo. Di fronte a un simile scenario Rimassa propone cinque riforme dirompenti: detassazione degli utili incrementali post fusione per le imprese che si aggregano; passaggio, in bilancio, dei costi di formazione e riqualificazione professionale da spese operative a investimenti patrimoniali; TFR mensile esentasse in busta paga; welfare housing strutturale; taglio netto dei contributi pensionistici infruttuosi per le e gli under 35. L’obiettivo è disegnare un nuovo patto tra l’azienda-partner delle persone e il lavoratore azionista di sé stesso, affinché il lavoro diventi per tutte e tutti un acceleratore di benessere concreto. In questa direzione il dividendo dell’AI non è disoccupazione di massa ma aumento della produttività di ogni persona: la tecnologia digerisce la routine, l’essere umano governa il senso.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Piena occupazione. Cinque proposte concrete per quello che manca al lavoro”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Salva il prodotto

Le tue wishlist