Ragazzi che settimana mi aspetta!

Gli incontri – non solo in libreria – saranno tantissimi questa settimana e non so come arriverò a domenica.
Voi fatemi un favore, preparate un cucchiaino per raccogliermi e ovviamente partecipate numerosi!

Da cosa iniziamo?
Lunedì 29 Febbraio ore 20.00: Incontro del gruppo di lettura. (apertura speciale)
Di quale libro discuteremo? La vita: istruzioni per l’uso. Devo ammettere si tratta di un libro davvero lontano dalle mie corde. L’ho trovato contorto e poco coinvolgente, ma è anche vero che probabilmente non fosse il momento giusto per leggerlo. Credo abbia bisogno del giusto tempo e non di una lettura tra una pausa e l’altra. E a voi è piaciuto? Ho letto pareri discordanti su facebook. C’è chi lo ha adorato e chi invece lo ha abbandonato a metà.
20160229_la vita istruzioni per l'uso


Martedì 1 Marzo ore 16.30 _ Firma copie con Clara Sanchez _ La meraviglia degli anni imperfetti

Ci avevo provato anche l’ultima volta del viaggio dell’autrice in Italia, ma senza fortuna. Questa volta grazie all’impegno di Garzanti Clara Sanchez, che i più conosceranno grazie al romanzo Il profumo delle foglie di limone, passerà dalla scatola lilla per un firma copie. In questo caso, come per tutti gli altri incontri, c’è la possibilità di prenotare la copia con dedica. Vogliamo tuttavia esagerare: Volete fare un regalo ad un’amica che ama particolarmente l’autrice? Comunicaci i riferimenti, le faremo fare la dedica e le spediremo gratuitamente il libro a casa.
Nei sobborghi residenziali di Madrid in cui è cresciuto, Fran passa le giornate con l’amico Eduardo e sua sorella Tania, di cui è perdutamente innamorato. I due ragazzi non potrebbero essere più diversi da lui. Figli di una famiglia benestante, frequentano scuole private e hanno persino il cane che lui ha sempre desiderato. Eppure Fran sente che dietro quell’apparenza dorata si nasconde qualcosa. E quando Tania a diciott’anni sposa all’improvviso un uomo dal passato oscuro, i dubbi si trasformano in certezze. Eduardo comincia a lavorare per il cognato. Da quel momento non è più lo stesso, e quando sparisce nel nulla, Fran ha bisogno di sapere come stanno veramente le cose. Segue l’unico indizio che Edu gli ha lasciato. Anche lui imbocca la strada della vita adulta, ma trovare le tracce dell’amico perduto è sempre più difficile…


Mercoledì 2 Marzo alle ore 21.30 _ Cafè Bandini _ c/o Arci Ohibò, Via Benaco 1, Milano.
Non faccio in tempo a riprendermi dall’ansia da palcoscenico che ecco passate due settimane e quindi l’appuntamento bimestrale ribussa alla mia porta. Vincenzo Costantino mi aspetta sul divano rosso per parlare insieme di libri.
Il Cafè Bandini è uno di quelle serate da vivere almeno una volta, quindi anche qui consiglio di esserci.
E poi volete mettere assistere alla libraia che balbetta sul palco agitata?

Foto di Max S. Volonté

Foto di Max S. Volonté

 

Giovedì 3 Marzo alle ore 18.30 _ La resistenza del maschio _ Elisabetta Bucciarelli _ NN Editore
Un appuntamento fissato l’anno scorso perché riuscire ad incastrare l’agenda della libraia con quella di Elisabetta in tour in tutta Italia è stato difficile! Ma eccoci, pronti ad un incontro che da quanto mi hanno anticipato sarà davvero diverso dal solito. Siete Pronti? Ma soprattutto, cosa si intende per resistenza del maschio? A moderare l’evento, una lettrice, Giusy e a trasmetterlo in diretta periscope ci sarà Chiara Beretta Mazzotta

L’Uomo ha una vita di successo, moglie, lavoro, casa. Non vuole figli e non vuole solo sesso. Cerca in ogni circostanza misura e proporzioni. Una notte assiste a un incidente: una donna si schianta contro un palo della luce. L’immagine di lei, simile a un quadro preraffaellita, diventa un’ossessione. Intanto nella sala d’aspetto di uno studio medico tre donne attendono il loro turno. Parlano di uomini, sicure di essere alle prese con un nuovo tipo di maschio, quello che resiste, che si nega e non si concede. Al di là della volontà di ciascun personaggio, qualcosa sta per accadere: La resistenza del maschio illumina una nuova forma di lussuria, che qui trova la sua ultima metamorfosi.

Sabato 5 Marzo alle ore 18.00 _ Sassi Unplugged di Giorgio Olmoti _ Round Midnight edizioni
Ho chiesto a Domenico Cosentino, editore del libro, di farmi sapere il nome del moderatore dell’incontro e la sua risposta è stata: Giorgio Olmoti viene da solo e vi affascina tutti.
Quindi che dite, vediamo se succederà davvero?

Matera, se non è la tua città d’origine è per prima cosa arrivarci. Il viaggio per Matera è già Matera. Treni scombinati e fuori da ogni sincronia che governa la regola universale del binario, autobus lanciati a sasso sulle autostrade la notte e carichi di respiri d’ansia, rassegnazione e nostalgia, macchine azzoppate sulle buche della Basentana e reduci di un mostruoso videogioco di sbarramenti e lavori in corso e in corsa, aerei che atterrano a distanza di un viaggio ancora, passi e passaggi e occasioni e camminare. Matera è la meraviglia e l’imbarazzo, una lotta tra il bene e il meglio che non sai combattere. Matera è il sorriso e la risata. Matera è la cicatrice e la ferita. Un metro campione del dolore depositato sulla traccia genetica di questa gente. L’ostinazione di strappare terra alla terra, sasso al sasso.
Sono trent’anni che Giorgio Olmoti arriva a Matera, ha cominciato a sentirla casa ma non riesce a rinunciare a tutti gli altri posti, che pure l’hanno accolto e riparte e scopre e torna. Matera sta lí e accoglie sempre. Forse è il suo pregio e il suo difetto. E allora questi appunti sono di viaggio e di permanenza, perché a un certo punto ti accorgi che anche quando sei ripartito qualcosa è rimasto lí e tocca tornare a riprenderselo. E lo sai da solo che è una scusa e che non sei ripartito sul serio. Matera è una bestia mutante in questo tempo che pare palpitare di un’incredibile velocità nuova che ci lascia fermi troppo spesso al nostro tavolino, digitando il nome del mondo e credendo di aver guadagnato confidenza con la conoscenza. Matera ora è sulla bocca di tutti, programmata sulle agende della folla di quelli che arrivano tutt’insieme. Va bene anche questo. Va tutto bene. Quante ne ha già viste Matera. Tutto quello che è umano dura un respiro e la pietra dura il tempo tutto, per questo a volte guardi i Sassi e sembra che quelle bocche aperte stiano ridendo. Se ne accorgono in pochi e già l’autobus riparte. Buona strada e buona fortuna.

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E si conclude domenica 6 marzo alle ore 19.15 sarò all’Elita Sunday Park per fare due chiacchiere con altri colleghi librai. Considerarmi libraia mi fa sempre un certo effetto e magari lo dirò anche a loro che nei panni di libraia per ora non mi ci sento tanto a mio agio. Ma tra 50 anni lo diventerò promesso!
Ecco il dettaglio della serata:
Un libraio è un libraio.
Cosa vuol dire essere libraio? Quanti e quali sono i diversi modelli di libreria? Che differenze ci sono tra librerie indipendenti, librerie di catena e franchising? Quali sono le dinamiche che regolano questo lavoro?
Diverse realtà a confronto, per scoprire uno dei mestieri più affascinanti del mondo.
Conduce Jacopo Cirillo (Finzioni Magazine)
intervengono Cristina Di Canio (Libreria Il Mio Libro), Vittorio Graziani (Feltrinelli), Loretta Masini (ubik Voghera), Paola Rinaldi (Mondadori – Ex FNAC).
Qui trovate i dettagli dell’evento.

Non resta che invitarvi nella scatola lilla!

E ricordate che potete ancora ritirare le schede per giocare all’Italian Book Challenge. Presto ve lo racconterò in un post. Intanto eccovi il link della pagina facebook che vi spiega l’iniziativa. Clicca qui