//La scuola degli sciocchi

La scuola degli sciocchi

14,00

Descrizione

La scuola degli sciocchi viene dapprima pubblicato da Sasha Sokolov negli anni ’60 come samizdat, una forma di pubblicazione clandestina per evitare la censura del regime. Per immaginare sovrastrutture liberatorie.

Nel tempo sospeso, eterno della giovinezza, un ragazzo parla con se stesso. E a se stesso racconta tutto: della piccola stazione di provincia vicino a casa, dei suoi professori e compagni, dell’amore – l’amore per una ragazza che aspetta sempre qualcuno che non è lui. Ma subito si scopre che il protagonista non è un ragazzo ‘normale’: frequenta una scuola differenziale, ‘la scuola degli sciocchi’, e il suo racconto in realtà è l’ininterrotto, poetico dialogo con l’altro se stesso, un sé che giudica e controlla, opposto a quello che esprime speranza, amore, delusione. E in questo dialogo mille vite e mille personaggi arrivano ad avere un corpo, una voce, una storia: l’amata Veta, la ragazza che aspetta vicino alla stazione; il geografo Norvegov spirito libero e impavido, che sfida apertamente la crudele tirannia del sistema e dei suoi burocrati; il tristo dottor Zauze e i funzionari scolastici. Il giovane protagonista parla delle tappe fondamentali della vita: il rapporto con la famiglia, la società, gli altri, l’amore. E ne parla nell’unico modo possibile, fuori dalla normalità – perché la normalità è chiudersi al mondo, è sopprimere la natura, è insterilirsi e sfiorire; mentre la libertà più assoluta è quella di uscire dai canoni, sciogliersi dalle leggi del tempo, mischiare passato e futuro e annullare la morte, fondere insieme vita vera e immaginata.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “La scuola degli sciocchi”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *